Amedeo Tornambè (1950 – 2026)
L’Osservatorio Astronomico d’Abruzzo esprime profondo cordoglio per la scomparsa del Professor Amedeo Tornambè, avvenuta oggi 21 maggio a Roma.
Astronomo ordinario di grande rilievo nel panorama scientifico nazionale, il professor Amedeo Tornambè, classe 1950, è stato Direttore dell’Osservatorio Astronomico di Collurania-Teramo dal 1996 al 2005.
Membro autorevole della comunità scientifica nazionale ed internazionale di Evoluzione stellare, introdusse all’Osservatorio di Collurania i programmi di ricerca e studio sulle supernove e portò a compimento lo sviluppo della strumentazione e dell’astronomia osservativa nel vicino infrarosso a Campo Imperatore. Dalla fine degli anni ’90 ai primi anni 2000, gestì l’istituto di Collurania nella fase delicata di passaggio degli Osservatori Astronomici autonomi all’Istituto Nazionale di Astrofisica.
Nel corso della sua carriera, il professor Tornambè ha contribuito con competenza e dedizione alla crescita scientifica dell’Osservatorio, coinvolgendo studenti e giovani ricercatori provenienti da ogni parte d’Italia, e promosso la diffusione della cultura astronomica nel territorio abruzzese.
«Amedeo Tornambè ha rappresentato tanto per la storia dell’Osservatorio e per molto del personale oggi in servizio. La sua cultura astronomica era davvero vasta e lo studio delle supernove, che introdusse a Teramo, facendo di Collurania un riferimento nazionale e internazionale, era solo uno dei tanti campi dell’astrofisica stellare in cui aveva lavorato, sempre a livelli altissimi», afferma Mauro Dolci, Direttore dell’Osservatorio Astronomico d’Abruzzo. «Proprio attraverso lo studio delle supernove, che avveniva con osservazioni combinate nell’infrarosso da Campo Imperatore e nel visibile da Teramo, Tornambè inserì l’Osservatorio in una prima grande collaborazione internazionale: personalmente conservo le email che circolavano tra tutti i membri della collaborazione, tra i quali Adam Riess, Brian Schmidt e Saul Perlmutter, che di lì a pochi anni avrebbero ricevuto il Premio Nobel per la Fisica».
Per il Direttore si tratta di una perdita dolorosa per tutto l’Osservatorio: «La scomparsa di Amedeo Tornambè lascia un grande vuoto in quanti hanno avuto il privilegio di lavorare con lui e di apprezzarne la grande carica di umanità. Personalmente ho un forte sentimento di riconoscenza verso di lui, che nel lontano Duemila ha guidato i miei primi passi nella carriera scientifica all’Osservatorio, che oggi ho l’onore di dirigere come suo successore. Giungano alla famiglia le più sentite condoglianze, a nome di tutto il personale dell’Osservatorio. Amedeo ci mancherà moltissimo».




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